Calabria
Bella e assolata,
Dal vento accarezzata
Nessuna cosa del creato
Tu hai mai desiderato,
Da tanta gente bistrattata
Perché da costoro invidiata
Gente buona e leale hai partorito
Che terra accogliente, t’hanno chiamato,
Sempre dallo straniero soggiogata
Ma tante volte ti sei rialzata.
Dal tuo grembo ricco e generoso
Hai sempre offerto cibo copioso,
Per chi ha saputo il tuo frutto raccogliere
Non ha mai avuto bisogno di chiedere.
Briganti, Calabri non soggiacenti,
Emigranti, Calabri per il mondo vaganti.
31 ottobre 2008 18.18 Cantafio Luciano Antonio
Acqua sgorgante
Limpida e chiara
Dissetante e dal corpo trasparente
A chi ha tempo
E a chi ……….
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